Il marcatore di attivazione delle cellule T sCD27 è associato a sclerosi multipla clinicamente definita nelle sindromi demielinizzanti acquisite nell'infanzia


I livelli nel liquido cerebrospinale ( CSF ) del marcatore di attivazione delle cellule T CD27 solubile ( sCD27 ) sono associati alla successiva attività di malattia dopo un primo attacco di sospetta sclerosi multipla negli adulti.
Il valore predittivo del decorso della malattia nei bambini con sindromi demielinizzanti acquisite ( ADS ) non è noto.

È stato valutato il valore predittivo dei livelli di sCD27 per la diagnosi di sclerosi multipla clinicamente definita ( CDMS ) nella sindrome demielinizzante acquisita infantile.
I bambini con meno di 18 anni con un primo evento demielinizzante sono stati inclusi e seguiti in modo prospettico.

CD27 solubile è stato determinato nel liquido cerebrospinale utilizzando un saggio di immunoassorbimento enzimatico ( ELISA ).

Sono stati inclusi in totale 94 bambini con sindromi demielinizzanti acquisite ( ADS con encefalopatia [ ADS+ ], n=33; e ADS senza encefalopatia [ ADS- ] n=61 ).

Dei 61 bambini ADS-, 21 ( 48% ) hanno avuto diagnosi di sclerosi multipla clinicamente definita durante il follow-up.

Al basale, i livelli di sCD27 erano più alti nei pazienti con una futura diagnosi di sclerosi multipla clinicamente definita ( n=29 ), rispetto a ADS+ monofasica ( n=30 ), ADS-monofasica ( n=28 ) e pazienti recidivanti non-sclerosi multipla ( n=7; P minore di 0.001 ).

Nei pazienti con sindrome demielinizzante acquisita, sCD27 era associato a sclerosi multipla clinicamente definita ( hazard ratio, HR=1.8 per 100 U/ml di aumento dei livelli di sCD27, P=0.031 ), dopo aggiustamento per età, bande oligoclonali e presenza di disseminazione nello spazio alla risonanza magnetica basale ( MRI ).

In conclusione, i livelli di sCD27 nel liquido cerebrospinale al primo attacco di demielinizzazione sono stati associati alla diagnosi di sclerosi multipla clinicamente definita nei bambini.
Questo rende sCD27 un potenziale indicatore clinicamente rilevante durante l'esecuzione della diagnostica di routine del liquido cerebrospinale. ( Xagena2018 )

Wong YYM et al, Multiple Sclerosis Journal 2018; 24: 1715-1724

Neuro2018 Pedia2018



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